
Fiume Beas
Fiume Beas
Dalla mutineria di Alessandro alle rapide della valle di Kullu, il fiume Beas coniuga storia antica, significato sacro induista e terreno di avventura himalayana.
Il fiume Beas attraversa le valli di Kullu e Manali, nell'Himachal Pradesh, prima di proseguire il suo corso verso le pianure del Punjub. Conosciuto con il nome di Arjikuja nei Veda, associa profondità storica, importanza religiosa per gli induisti e terreno riconosciuto per il rafting e il trekking.
Perché visitare il fiume Beas
Il Beas si distingue per tre dimensioni che raramente si sovrappongono su uno stesso corso d'acqua:
- Un carico storico: segna il limite orientale delle conquiste di Alessandro Magno nel 326 a.C.
- Un peso religioso: associato al saggio Rishi Vyas, rimane un luogo di bagni rituali per i pellegrini induisti.
- Un contesto naturale attivo: le sue sezioni in acque bianche intorno a Kullu attirano raftisti e trekker verso le vette della valle.
Storia e eredità culturale
I testi vedici menzionano il fiume con il nome di Arjikuja, il che lo rende uno dei corsi d'acqua più anticamente documentati del subcontinente. Successivamente appare nelle fonti greco-romane come l'Hyphasis: è qui, nel 326 a.C., che le truppe di Alessandro Magno si rifiutano di proseguire. Secondo Arriano, il re macedone si ritira nella sua tenda per tre giorni di fronte a questa mutineria, prima di accettare il ritorno. Prima di lasciare il luogo, fa erigere dodici altari colossali per segnare il confine orientale della sua spedizione.
La dimensione sacra del fiume è altrettanto antica. Il saggio Rishi Vyas, a cui la tradizione attribuisce la compilazione del Mahabharata, è associato alle sue acque: il bagno rituale vi è ancora praticato. Per gli induisti, l'acqua del Beas avrebbe virtù curative, in particolare contro certe infezioni cutanee — una credenza che rientra nel registro religioso e non medico.
Nel XX secolo, il fiume entra in una fase di sviluppo industriale con il progetto Beas, concepito per l'irrigazione e l'idroelettricità. La diga di Pong, completata nel 1974, inizialmente ha servito per irrigare i terreni a monte di Talwara prima di essere attrezzata per la produzione di elettricità. La prima fase della diga di Pandoh è consegnata nel 1977; un sistema di tunnel e canali devia allora una parte della portata tra Pandoh e Pong.
Da vedere e da fare lungo il fiume
Rafting nella valle di Kullu
Le sezioni navigabili si concentrano tra Pirdi e Jhiri, a valle di Kullu. Le rapide sono classificate di grado II e III, accessibili ai principianti sotto supervisione. Contate circa 1-2 ore sull'acqua a seconda del tratto. Diversi operatori locali forniscono attrezzature e guide; è consigliabile verificare la registrazione dell'operatore presso le autorità turistiche dell'Himachal Pradesh.
Trekking dalla valle
La valle del Beas dà accesso a diversi picchi frequentati da trekker e alpinisti:
- Hanuman Tibba (5 982 m)
- Friendship Peak (5 289 m)
- Shitidhar Peak (circa 5 250 m)
- Ladakhi Peak
Queste ascensioni richiedono esperienza precedente e, per la maggior parte, un permesso rilasciato dalla Indian Mountaineering Foundation.
Siti fluviali intorno a Manali
Le sponde ospitano diversi punti di bagno rituale e piccoli santuari. I ponti di Vashisht e Manali offrono punti d'osservazione pratici sul corso impetuoso del fiume a questa altitudine.
Quando andare
- Aprile a giugno: periodo più stabile per il rafting, portata moderata, temperature miti in valle.
- Luglio a settembre: monsone. La portata aumenta notevolmente, il rafting è sospeso sulla maggior parte delle sezioni e le strade di montagna possono essere tagliate da frane.
- Ottobre a novembre: finestra eccellente per il trekking d'alta quota, cieli sereni.
- Dicembre a marzo: alta valle innevata, passo di Rohtang chiuso per parte dell'inverno.
Informazioni pratiche
- Sorgente: sul versante sud del passo di Rohtang, a circa 4 361 m di altitudine — si tratta del punto di origine, il corso navigabile si trova significativamente più in basso, intorno a Kullu.
- Livello richiesto per il rafting: nessuna esperienza precedente sulle sezioni di grado II-III, ma saper nuotare è indispensabile.
- Attrezzamento: casco, giubbotto e muta forniti dagli operatori; prevedere indumenti che si asciughino rapidamente e scarpe chiuse.
- Altitudine: Manali raggiunge circa 2 050 m. Una giornata di acclimatazione è consigliata prima di qualsiasi sforzo prolungato.
- Tariffe: moderate per il rafting, più elevate per le spedizioni di alpinismo con permesso.
Come arrivare
Non esiste un collegamento diretto (volo, treno o autobus) fino al corso superiore del Beas. L'accesso avviene da Manali o Kullu, a loro volta serviti da autobus notturni da Delhi (12-14 ore) o volo fino all'aeroporto di Bhuntar (Kullu-Manali). Per raggiungere alcune sezioni a valle, il mezzo più pratico rimane il taxi da Jalandhar (Punjub), che dispone di una stazione ferroviaria ben collegata.
Nei dintorni
L'India del Nord si presta a itinerari che combinano natura himalayana e patrimonio urbano:
- Il memoriale del Jallianwala Bagh ad Amritsar, tappa storica sulla strada del Punjub.
- Il tempio Lakshmi Narayan a Delhi, per prolungare la dimensione religiosa induista.
- Il Gurudwara Bangla Sahib, luogo sikh maggiore della capitale.
- La Jama Masjid di Delhi, una delle più grandi moschee del paese.
Domande frequenti
Domande frequenti
Preparare il vostro viaggio
Il fiume Beas si integra naturalmente in un circuito dell'India del Nord che combina l'Himalaya, le valli di Kullu e le pianure del Punjub. Per costruire un itinerario personalizzato che includa Manali e i suoi dintorni, consultate i nostri viaggi in India.
Ti interessa questa visita?
Possiamo includerla nel tuo itinerario personalizzato.



