Salim Ali Bird Sanctuary

Salim Ali Bird Sanctuary

Salim Ali Bird Sanctuary

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Fauna & biodiversitàBarcaUccelliNatura Selvaggia

Riserva di mangrovie di 178 ettari sull'isola di Chorao, a Goa. Birdwatching, giro in barca e torre di guardia lungo il fiume Mandovi.

Il Salim Ali Bird Sanctuary occupa un'area di mangrovie estuariali sull'isola di Chorao, a pochi chilometri da Panaji. Questa riserva protetta lungo il fiume Mandovi riunisce un'avifauna ricca, rettili e un ecosistema di palafiti caratteristico della costa di Goa. Il sito si visita a piedi da una torre di osservazione centrale oppure in barca lungo i canali.

Perché visitare il Salim Ali Bird Sanctuary

Questo santuario è uno dei rari spazi di mangrovia preservati e accessibili al pubblico nello Stato di Goa. Su circa 178 ettari, offre un'area di osservazione per gli appassionati di ornitologia, ma anche per i viaggiatori interessati agli ecosistemi costieri dell'India occidentale. La passeggiata in barca nei canali consente un accesso diretto alla mangrovia, un'esperienza ancora poco comune nella regione, più nota per le sue spiagge.

La storia del santuario

La riserva è dedicata al dottor Salim Moizuddin Ali, ornitologo eminente dell'India, i cui studi hanno segnato lo studio degli uccelli del subcontinente. L'area, un tempo mangrovia estuariale senza status particolare, è stata classificata come santuario degli uccelli nel 1988 dal dipartimento forestale di Goa. L'obiettivo era duplice : proteggere l'avifauna locale e preservare le paludi a mangrovie, minacciate dall'urbanizzazione e dall'acquacoltura.

Cosa vedere e cosa fare sul posto

La mangrovia e i suoi abitanti

Il santuario ospita quattordici specie di mangrovie, tra cui la mangrovia scrub, che funge da area di riproduzione per molti pesci e insetti. Questo ecosistema è la base della catena alimentare che attira gli uccelli e la fauna complementare presente nel sito.

Gli uccelli osservabili

Tra le specie osservate regolarmente ci sono aquile, aironi, pappagalli, garzette, cormorani, folaghe, anatre codacuta, martin pescatori e picchi. La diversità varia a seconda delle stagioni, con un picco di attività legato al passaggio dei migratori.

La fauna complementare

Oltre agli uccelli, la riserva ospita sciacalli, volpi, lontre, pitoni rocciosi indiani e coccodrilli. Le zone di fango ospitano anche il pesce anfibio mudskipper, tipico delle mangrovie tropicali.

La torre di osservazione e la gita in barca

Una torre di osservazione a tre piani permette l'osservazione degli uccelli a tre livelli, il che moltiplica gli angoli di approccio a seconda della chioma. La gita in barca nei canali del santuario rimane l'attività più apprezzata per avvicinarsi alla fauna senza disturbarla. Ricordatevi di portare binocoli e un teleobiettivo se scattate foto.

Quando andare

La stagione secca, da novembre a marzo, è il periodo più favorevole. Le temperature sono moderate, le piogge quasi assenti e l'arrivo degli uccelli migratori da nord arricchisce notevolmente la diversità osservabile. Il monsone, da giugno a settembre, rende i sentieri difficili da percorrere e le escursioni in barca poco confortevoli. Le prime ore del mattino offrono le migliori condizioni di osservazione, quando l'attività aviaria è massima e il calore ancora sopportabile.

Informazioni pratiche

Il santuario è aperto tutto l'anno, generalmente dall'alba al tramonto. I costi di ingresso rimangono moderati, con una tariffa diversa per i visitatori indiani e stranieri, e un supplemento per apparecchi fotografici e videocamere. Un'autorizzazione deve essere richiesta al capo delle guardie della fauna selvaggia presso il dipartimento forestale di Panaji prima della visita, in particolare per gruppi o sessioni fotografiche prolungate. Prevedete 1h30 a 3h sul posto a seconda che combiniate o meno la gita in barca e la torre di osservazione.

Come arrivarci

Il santuario si trova sulla punta occidentale dell'isola di Chorao, lungo il fiume Mandovi. L'accesso avviene tramite un breve traghetto dalla riva di Ribandar, vicino a Panaji, verso l'isola di Chorao. L'aeroporto internazionale di Goa (Dabolim) si trova a circa 40 km, e la stazione ferroviaria di Madgaon, la principale stazione ferroviaria dello Stato, a circa 30 km. Da questi punti, taxi privato o auto-rickshaw sono le opzioni più semplici per raggiungere il molo del traghetto.

Cosa vedere nei dintorni

La visita può essere combinata con altri siti della regione. Fort Aguada, antica fortezza portoghese, domina la foce del Mandovi a circa un'ora di strada. Gli amanti delle spiagge possono raggiungere Anjuna Beach, nel nord di Goa. Per estendere l'itinerario oltre lo Stato, la Porta dell'India a Mumbai e Dhobi Ghat sono tappe urbane accessibili in treno o in aereo.

FAQ

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Domande frequenti

Sì, un permesso deve essere ottenuto dal capo delle guardie della fauna selvaggia presso il dipartimento forestale di Panaji, in particolare per gruppi e visite con attrezzature fotografiche professionali.
Da novembre a marzo, durante la stagione secca, quando gli uccelli migratori arrivano per integrare la fauna residente. Le prime ore del mattino sono le più attive.
Tramite un breve traghetto da Ribandar, vicino a Panaji, che collega la riva all'isola. Il collegamento è regolare durante il giorno ed è accessibile ai veicoli.
Prevedete 1h30 a 3h a seconda che combiniate la torre di osservazione e una gita in barca nei canali.
Il santuario ospita coccodrilli e pitoni rocciosi, ma i sentieri e la torre sono progettati per mantenere la distanza. Seguite le indicazioni delle guardie e non abbandonate le aree segnate.

Preparare il vostro viaggio

Il Salim Ali Bird Sanctuary si integra facilmente in un soggiorno a Goa incentrato sulla natura, l'architettura coloniale e la costa. Per costruire un itinerario personalizzato che includa questa tappa e altri siti della regione, consultate i nostri suggerimenti di viaggio in India.

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