Bhoramdeo

Bhoramdeo

Bhoramdeo

·

Soprannominato il Khajuraho del Chhattisgarh, il tempio di Bhoramdeo rivela sculture tantriche e un'architettura medievale nel cuore di un'India rurale poco conosciuta.

Annidato nel cuore delle colline verdeggianti e delle fitte foreste del Chhattisgarh, il tempio di Bhoramdeo è una gemma sconosciuta del patrimonio indiano. Soprannominato il "Khajuraho del Chhattisgarh", questo sito mistico affascina per la delicatezza delle sue sculture erotiche e la ricchezza simbolica della sua architettura. Dedicato a Shiva, forma un complesso unico di 4 templi, di cui il più antico è costruito in mattoni, mentre il tempio principale, scolpito nella pietra, illustra l'apogeo dell'arte induista medievale. Lontano dal trambusto turistico, Bhoramdeo offre un viaggio nel tempo tra spiritualità, bellezza e serenità.

Storia e origini

La costruzione del tempio principale di Bhoramdeo, in pietra, è attribuita a Laxman Dev Rai e Gopal Dev della dinastia Phani Naga, che regnarono sulla regione di Chakrakota, oggi conosciuta come Chhattisgarh, tra il VII e il XII secolo.

Qualificato come "poesia scintillante nella pietra", Bhoramdeo testimonia l'influenza dei re Naga di Chakrakota, seguaci del tantrismo. Il complesso, ricco di sculture erotiche e dettagli architettonici raffinati, ricorda i templi di Khajuraho e del Sole di Konark, da cui deriva il soprannome di "Khajuraho del Chhattisgarh". Queste sculture rivelano una forte influenza delle dinastie Kalachuri, che regnarono sul centro dell'India tra il X e il XII secolo.

Le iscrizioni ritrovate nella mandapa di Bhoramdeo e nel vicino Madwa Mahal fanno riferimento a Gopaladev, un re naga dell'XI secolo. Sebbene alcuni storici attribuiscano la costruzione del tempio a sovrani del XIV secolo, lo stile architettonico indica chiaramente un'origine anteriore. Il nome "Bhoramdeo" proviene dalle tribù Gond locali, che veneravano Shiva con questo nome.

Un capolavoro architettonico e scultoreo

Il tempio di Bhoramdeo segue un piano saptaratha, con sette sporgenze murarie. Orientato a est, presenta:

  • Un ardhamandapa (portico d'ingresso)
  • Una mandapa (sala di preghiera)
  • Un antarala (anticamera)
  • Un garbhagriha (santuario principale) che ospita un Shiva Linga.

La struttura poggia su una piattaforma di 1,5 metri di altezza, decorata con sculture raffiguranti varie divinità induiste. La parte superiore del tempio è caratterizzata da una torre che si eleva in ordini decrescenti, terminata da uno shikhara di stile shekhari antico, ornato di piccole sporgenze a spirale (urusringas) e da un chandrasala a forma di mezzaluna. Quest'ultimo, che copre l'antarala, è particolare perché non presenta alcuna scultura centrale.

Sculture erotiche e spirituali

Come a Khajuraho, i muri del tempio di Bhoramdeo sono ornati di sculture erotiche che non sono solo una rappresentazione carnale, ma una manifestazione di una filosofia tantrica dove il corpo è percepito come mezzo di elevazione spirituale. Queste sculture, finemente cesellate, rappresentano scene della vita quotidiana, miti induisti e motivi floreali, illustrando le pratiche culturali e religiose dell'epoca. Sono distribuite su più livelli della torre, con dimensioni che variano da 60 cm a 30 cm man mano che si scende.

Un miscela di iconografia induista

L'iconografia del tempio è varia e riflette l'integrazione delle tradizioni shaiva (legate a Shiva) e vaishnava (legate a Vishnu). All'ingresso del santuario si possono ammirare sculture dei 10 avatar di Vishnu, così come immagini di Shiva e Ganesh. I muri interni ed esterni sono decorati di numerose scene mitologiche, raffiguranti divinità come Nataraja, Chamunda, Lakshmi, spesso associate ad animali come elefanti e leoni. Una statua di Ganesh a 6 braccia orna la facciata meridionale mentre scene del Ramayana sono incise sui muri.

Il basamento del tempio, decorato con fregi di leoni ed elefanti, presenta anche figure mitologiche e creature come makaras, che decorano i tetti dei portici. Sul capitello della porta d'ingresso si trovano rappresentazioni delle dee Ganga e Yamuna, due fiumi sacri, aggiungendo un tocco supplementare all'ornamentazione del sito.

All'interno del tempio, l'ornamentazione è più semplice. I pilastri sono decorati con basi quadrate, fusti esagonali e capitelli rotondi. Il soffitto del portico d'ingresso è ornato di motivi stellati, incorniciando un fiore a dodici petali.

Il complesso di templi di Bhoramdeo

Il complesso di templi di Bhoramdeo non si limita a un unico tempio, ma raggruppa diversi edifici architettonicamente notevoli, ognuno con la propria particolarità stilistica e storica.

Il tempio Istaliq

Situato vicino al tempio principale, il tempio Istaliq, costruito tra il II e il III secolo, è in gran parte in rovina. Questo tempio, in mattoni cotti o crudi, conserva oggi solo il suo santuario principale senza sala d'ingresso. La torre del santuario è parzialmente conservata, e si può osservare una parete chiamata "Allinda" che ne emerge. All'interno, un Shiva Linga è venerato, accompagnato da sculture raffiguranti Uma-Maheswar, così come figure del re e della regina in postura devozionale. Nonostante questo tempio sia in avanzato stato di deterioramento, rimane una testimonianza preziosa dell'architettura e della spiritualità dell'epoca.

Il tempio Madwa Mahal

Il Madwa Mahal, situato a circa 1 km dal tempio principale di Bhoramdeo, è un tempio unico dedicato a commemorare il matrimonio del re Nagavanshi Ramchandra Deo e della regina Haihaya Ambika Devi nel 1349. Noto anche come "Dullhadeo", è costruito sotto forma di un pandal nuziale, una struttura aperta che simboleggia una tenda matrimoniale. Orientato a ovest, ospita uno Shiva Linga collocato su 16 pilastri. Una statua di Nandi, il toro sacro di Shiva, è installata in adorazione davanti al linga. I muri esterni del tempio sono decorati con 54 sculture erotiche, raffiguranti posture del Kama Sutra, il che riflette l'influenza tantrica della dinastia Nagavanshi.

Il tempio Cherki Mahal

Il Cherki Mahal, ultimo tempio del complesso, è difficile da localizzare, poiché si trova in un'area boscosa, a nord-est del sito. Secondo la tradizione locale, questo tempio sarebbe stato dedicato a Shiva e costruito nel XIV secolo da un capo Naga. È anche collegato alle comunità di pastori, chiamate "Cherki", che cercavano rifugio e ombra in questo santuario. Il tempio è edificato in mattoni e pietra, senza importanti decorazioni esterne, e comprende un Garbhagriha (santuario principale). La torre piramidale che sovrasta il tempio presenta uno stile antico e semplice, tipico dello stile Nagara primitivo, con sporgenze verticali. Il tetto del santuario presenta un motivo di loto, mentre il portico d'ingresso è decorato con motivi tradizionali.

Il museo all'aperto

Nel sito di Bhoramdeo, un museo all'aperto presenta vari oggetti archeologici ritrovati nella regione, risalenti al II e III secolo. Tra i pezzi esposti si possono osservare pilastri di sati ornati di sculture raffiguranti coppie nella postura amorosa chiamata alingana-mudra, così come placche votive, una stele incisa con una spada, fregi illustranti Nandi e Shiva Linga, e un piccolo tempio in mattoni parzialmente in rovina. All'uscita del complesso, un tempio moderno rosso, dedicato a Hanuman, così come una scultura ricoperta di Kal Bhairava, segnano la fine del percorso.

Bhoramdeo oggi

Bhoramdeo non è semplicemente una reliquia del passato: è anche un luogo di culto attivo. Ogni anno, durante il Mahashivratri, migliaia di fedeli affluiscono per rendere omaggio a Shiva. L'atmosfera diviene allora elettrica, mescolando fervore religioso, musica tradizionale e processioni rituali.

Bhoramdeo è anche la porta d'accesso a un'India rurale, profondamente radicata nelle sue tradizioni. Il sito è circondato da villaggi abitati dalle tribù Baiga e Gond, le cui costumi ancestrali rimangono ancora molto vivaci. È l'occasione per scoprire modi di vita alternativi, una gastronomia unica e affascinanti danze tribali.

L'aeroporto più vicino al tempio di Bhoramdeo si trova a Raipur, a 134 km. Questa città dispone anche di un'importante stazione ferroviaria, facilitando l'accesso al sito. Diverse strade collegano Raipur a Kawardha, inclusa una principale di 116 km. Il tempio di Bhoramdeo è facilmente accessibile da Kawardha, con trasporti regolari dalle città circostanti. Si trova in un contesto naturale tranquillo, vicino a un lago artificiale, circondato dai monti Maikal. Un sentiero bordato da bambù e alberi conduce al sito, offrendo una vista pittoresca con colorati Gulmohars e una fontana centrale.

Informazioni pratiche

Bhoramdeo è accessibile tutti i giorni dalle 05:00 alle 12:00 e dalle 16:00 alle 21:00. L'ingresso è gratuito, in quanto luogo religioso aperto a tutti. Il periodo ideale per una visita è compreso tra ottobre e febbraio, quando il clima invernale rende l'esperienza particolarmente piacevole, con temperature moderate.

Vuoi scoprire questa destinazione?

I nostri consulenti locali creano il tuo viaggio su misura.