Mangiare in India
La cucina indiana celebra i sensi e si caratterizza per un gran numero di spezie e sapori.
L'India è un paese vibrante e diversificato con stati che presentano una cultura, tradizioni, una lingua e uno stile di vita propri. Non sorprende quindi che ogni stato disponga della propria cucina regionale basata sui prodotti stagionali disponibili, l'allevamento del bestiame, nonché sull'influenza della cultura e dell'aspetto religioso. La cucina indiana celebra i sensi e si caratterizza per un gran numero di spezie e sapori.
I prodotti provenienti dagli orti, spesso situati vicino alle città, rimangono molto freschi e fanno parte integrante dell'alimentazione in India.
Gli indù rispettano la mucca: non si mangia la carne bovina. Il maiale, invece, è proibito ai musulmani: la carne di maiale non figura nel menu. Infine i buddhisti e i giainisti rispettano ogni forma di vita. Di conseguenza, la cucina vegetariana occupa un posto di rilievo. Gli amanti di piatti a base di carne potranno degustare pollo, agnello, montone e, in misura minore, capra.
Le zone vicine alle coste offrono deliziosi piatti di pesce. Quanto alle spezie, più ci si sposta verso il sud, più assumono importanza.
Il riso
Base dell'alimentazione indiana (500 gr, o addirittura un chilo a pasto e per persona sono comuni), vi sarà servito generosamente. Cucinato al naturale o con spezie, è imprescindibile in tutto il paese.
I curry
Sotto questa denominazione generica si nascondono sapienti miscele di spezie proprie di ogni cuoco: cumino, cardamomo, semi di coriandolo, garam masala, zenzero, peperoncino di Cayenna, tamarindo, curcuma, zafferano, paprika… tanti sapori sapientemente mescolati per comporre marinate saporite.
I curry si ritrovano nella grande maggioranza dei piatti indiani. Alcuni sono più piccanti di altri ma apportano sapori tipici dell'India.
I tandoori
Il tandoor è un forno in terracotta, utilizzato particolarmente nel Punjab nel nord dell'India. Ogni famiglia possedeva un forno di questo tipo. Vi si cuocevano il pane (naan o chapati), il pollo e l'agnello, persino il pesce.
Le carni (pollo tandoori, agnello, pesce) ricoperte di yogurt mescolato a polvere di spezie, marinano una notte, prima di essere cotte nel tandoor. Il tandoori può essere servito con piatti rinfrescanti, yogurt o latte di cocco.
I pani
Numerosi e variati, non esitate a gustarli tutti: naan, chapati, paratha, puri… Cotti in padella, al forno, al tandoor, o persino fritti (puri) occupano un posto quasi uguale a quello del riso.
Il Dhal (o Dal)
Curry di lenticchie e legumi secchi, può essere cucinato con circa 60 tipi diversi di verdure. Gli indiani ne vanno matti. Con il riso costituisce il grande piatto popolare: il Dhal baht, cioè riso (baht) e lenticchie. Servito in un grande piatto (il Thali) può essere accompagnato o meno da alcuni pezzi di carne o pesce.
Il Chai
Bevanda imprescindibile in tutto il subcontinente indiano, il chai (tè al latte dolcificato) può essere una bevanda perfettamente dissetante o sorprendente. Servito talvolta con spezie (Kashmir, Rajasthan), gli indiani lo consumano senza moderazione. Altrimenti potrete bere tè nero, più classico ma anche più insipido.
Le birre
Negli ultimi anni, numerosi birrifici hanno visto la luce. Servita in bottiglie imponenti da 70 cl, la birra costituisce una bevanda di lusso (il suo prezzo è largamente superiore a quello di un semplice pasto) ampiamente consumata dalle classi medie superiori.


