La dolce vita indiana a Nasik, una città sacra dell'induismo
A 188 chilometri a nord-est di Bombay, Nasik si estende, noncurante e vivace, sulle sponde del fiume Godavari. Questa città sacra dell'induismo attira ogni anno milioni di pellegrini grazie ai suoi centinaia di templi e alle sue decine di vasche per le abluzioni. Ma Nasik non si riduce soltanto alla sua spiritualità. Sorprende anche per la sua atmosfera tranquilla, i suoi mercati colorati, le sue colline verdeggianti e i suoi vigneti di fama mondiale. Una destinazione al contempo sacra e vivente, che merita ampiamente una visita.
La storia di Nasik
La storia di Nasik è strettamente legata alla mitologia induista. La città compare nel Ramayana, una delle grandi epopee di questa religione. È qui che Rama, Lakshmana e Sita avrebbero soggiornato durante il loro esilio, ed è inoltre a Nasik che Ravana avrebbe rapito Sita. Il nome « Nasik » deriverebbe dalla parola « Nāsikā », che significa « naso », in riferimento all'episodio in cui Lakshmana avrebbe tagliato il naso di Shurpanakha, la sorella di Ravana.
Nel corso dei secoli, Nasik è rimasta un centro religioso e culturale di grande importanza, accogliendo saggi, pellegrini e costruttori. Le dinastie locali, i sovrani moghli e i coloni britannici hanno segnato la sua storia, plasmndo la sua architettura e strutturando l'organizzazione urbana. La città conserva tracce visibili del suo passato, in particolare nei suoi ghat, nei suoi santuari antichi e nei resti buddhisti.
Oggi, una delle città più dinamiche dell'Inde
Oltre al suo passato spirituale, Nasik si afferma oggi come una metropoli regionale in piena espansione. Capitale del distretto omonimo, beneficia di una crescita economica segnata dallo sviluppo dell'industria, dell'agricoltura e del turismo. Tra le industrie significative che vi si sono insediate figurano Hindustan Aeronautics Limited (HAL), Mahindra & Mahindra, Siemens e Bosch.
Nasik è anche conosciuta come la capitale indiana del vino. I vigneti, che circondano la città, producono alcuni dei migliori vini del paese. La regione produrrebbe circa 10 000 tonnellate di uva all'anno.
Cosa vedere e cosa fare a Nasik ?
Quali che siano i vostri desideri di scoperta, Nasik saprà risvegliare la vostra curiosità.
1. Il tempio di Trimbakeshwar
Situato a una trentina di chilometri dalla città, questo tempio sacro dedicato a Shiva ospita uno dei dodici Jyotirlinga più venerati in Inde. La sua architettura in pietra nera e l'atmosfera impregnata di fervore religioso vi affascineranno senza dubbio. È anche qui che nasce ufficialmente il fiume Godavari.
2. Panchavati e i Ghat sul Godavari
Questo quartiere storico è una tappa imprescindibile della vostra visita a Nasik. Vi troverete i ghat (gradini) che costeggiano il Godavari, così come numerosi templi antichi come il Kalaram Mandir. Il luogo è molto vivace, soprattutto durante i rituali di abluzione o le festività religiose.
3. Visitare i vigneti di Sula
I vini Sula sono diventati un riferimento in Inde. La tenuta Sula Vineyards, situata a pochi chilometri dal centro, propone visite guidate, degustazioni e persino eventi musicali. Una bella pausa tra due visite culturali.
4. Pandav Leni (grotte buddhiste)
Aggrappate ai fianchi della collina, le grotte di Pandav Leni risalgono al II secolo a.C. e offrono una testimonianza preziosa dell'arte buddhista antica. Sculture, pilastri e celle monastiche si scoprono al termine di una breve escursione con vista panoramica sulla città.
5. Coin Museum (Museo della moneta)
Per una visita originale, recatevi al museo della moneta, l'unico di questo tipo in Inde. Vi potrete ammirare monete rare, macchine per coniare e spiegazioni sull'evoluzione monetaria del paese attraverso i secoli.
6. Passeggiata nel mercato di Saraf Bazar
Immergitevi nell'atmosfera locale passeggiando in questo bazar molto frequentato. Tra gioielli, tessuti, incensi e spezie, vivrete un'esperienza sensoriale tipicamente indiana.
7. Salita sulla collina di Brahmagiri
Questa collina sacra domina Trimbakeshwar e attira numerosi pellegrini. La salita richiede un certo sforzo, ma rimane accessibile. La vista una volta raggiunto il vertice vale ampiamente lo sforzo: le montagne si estendono a perdita d'occhio.
8. Visitare il tempio di Muktidham
Questo complesso moderno situato nella città stessa attrae numerosi visitatori. Ospita repliche dei dodici Jyotirlinga, così come affreschi colorati che rappresentano scene del Mahabharata.
9. Partecipare al Kumbh Mela
Ogni dodici anni, Nasik accoglie il Kumbh Mela, uno dei più grandi raduni spirituali del mondo. Milioni di pellegrini vi si recano per bagnarsi nel Godavari e compiere rituali sacri. Se vi trovate in città in quel momento, non perdetevi questo evento eccezionale.
10. Assaggiare la cucina locale
Infine, non lasciate Nasik senza aver assaggiato il misal pav, un piatto piccante a base di lenticchie, o il sabudana khichdi, un piatto a base di sabudana (tapioca) imbevuto, spesso preparato durante i giorni di digiuno. Potete assaggiarli nei piccoli ristoranti locali.
Informazioni pratiche
Miglior periodo per visitare Nasik
Il miglior periodo per esplorare Nasik si estende da novembre a febbraio, quando le temperature sono miti e le condizioni ideali per le visite. Evitate la stagione dei monsoni, da giugno a settembre.
Accesso e mezzi di trasporto
Da Mumbai
Nasik si trova a 180 km a nord-est di Mumbai. Mettete in conto 3-4 ore di strada in auto o in autobus. Treni regolari collegano anche le due città, dalla stazione di Lokmanya Tilak o CST.
Da Delhi
In aereo, il percorso più pratico passa per Mumbai o Pune, poi un trasferimento su strada. Non ci sono voli diretti tra Delhi e Nasik, ma i collegamenti sono frequenti.
Da Pune
Nasik si trova a 210 km da Pune. Potete optare per un viaggio in autobus, in auto a noleggio o in treno (con eventuali fermate). Il tempo di viaggio varia da 5 a 6 ore a seconda dei mezzi scelti.
Spostarsi a Nasik
Una volta sul posto, potete facilmente muovervi in rickshaw, in autobus locale o in auto con autista. Anche le applicazioni di ridesharing funzionano, in particolare Uber e Ola.


